Negli Interregionali di Frascati, brillano le società laziali CLUB SCHERMA ROMA e Ariccia su tutte
Se Il Club Scherma Roma ne vince 4 delle 18 gare disputate nella 2ª prova di qualificazione per i Campionati Italiani Giovanissimi, 6 prove per ciascuna delle tre armi, Spada, Fioretto e Sciabola.
Ariccia vincendone 3 e piazzando sul podio un numero considerevole di giovani talenti sia nel Fioretto che nella Sciabola, conferma e ribadisce la supremazia della propria scuola di scherma, una delle più qualificate d'Italia, sulle altre del Lazio e della Campania.
Sono molti i ragazzi "Under 13" vincenti della società castellana: Stefano Scepi, Flaminia Lorenzetti, Leonardo Ferrò, Alice Manai, Paolo Riccitelli, Charlotte Luca, Jacopo Giacometti e altrettanto numerosi sono gli ariccini che si sono piazzati nei posti d'onore nelle varie gare: Enrico Berrè, Romina Biaggi, Marta Ciaraglia, Giacomo Di Giulio, Alice Bellini, Veronica Pizzella, Francesca Simoni, Gianluca Filippi, Andrea Corradetti e Gabriele Foschini.
Ottime le prestazioni dei ragazzi del C.S. Ariccia e del Club Scherma Roma (*), come altrettanto buone prestazioni offerte dai ragazzi del Circolo Scherma Anzio, della Diamante di Casalpalocco, della Società Sabina Passo Corese, del Circolo Scherma Formia, della Giulio Verne di Roma, del Frascati Cocciano e dellle società della Campania Champ Napoli, C.S. Salerno, Posilipo Napoli, Club Scherma Napoli e Giannone Caserta.
Si evidenzia un cambio generazionale di tendenza alle vittorie multiple, era il Frascati Cocciano ed il Club Scherma Roma a dettare la legge del più forte negli anni passati, il C.S. Roma è rimasto a galla, emerge minaccioso il Club Scherma Ariccia vincendo più prove tra tutte le società, riprendono contatto con le vittorie il C.S. Formia e la Sabina Passo Corese, si sono proposte vincenti: la Diamante Casalpalocco e il C.S. Anzio, in flessione la società Campione d'Italia Frascati Cocciano e l'Accademia Romana di Scherma è la rivolta dei peones contro lo strapotere delle società più blasonate?
Per l'ampliamento del movimento schermistico noi lo speriamo, anche perché vedere nuove realtà vincenti, quali quelle di: Martina Petralia di Formia, i fratelli Nicolò e Ludovica Acciai del Gliulio Verne Roma, Stefano Faraone di Anzio, Anna Maria Puccetti della Diamante Casalpalocco e Marco Umbertini della Sabina Passo Corese, fa sempre piacere, naturalmente in attesa del contrattacco delle grandi società che più hanno dato lustro al Lazio, Club Scherma Roma e Frascati Cocciano.
(*) Francesco Brusca alla sua seconda esperienza riesce ad arrivare alla finale dei maschietti sciabola conquistando il 2° posto per il Club Scherma Roma.
