MANUALE DELL'ACCOMPAGNATORE DI SCHERMA Lo svolgimento di una gara di scherma può risultare incomprensibile, benché i principi su cui si basano la formazione dei gironi e la serie di incontri ad eliminazione diretta sia abbastanza elementare: è necessario tuttavia ricordare alcuni elementi fondamentali di questo sistema, definito girone all'italiana, adottato anche in altri sport. E' comunque utile fare una distinzione tra la fase del girone che serve alla compilazione del tabellone di gara e la successiva fase degli incontri eliminatori. Conclusa la iscrizione degli atleti alla gara, viene compilata una prima lista di merito elaborata dal sistema informatico sulla base del ranking, cioè dei risultati conseguiti nelle gare precedenti – gli atleti che non sono in ranking vengono inseriti in coda -: tale lista ha lo scopo di determinare le cosiddette teste di serie dei gironi, per usare un termine in uso anche negli altri sport, in modo da evitare che atleti di pari levatura finiscano nello stesso girone; è necessario ricordare che, comunque, possono essere introdotti degli “slittamenti” per evitare che atleti iscritti alla stessa società si incontrino nello stesso girone. I gironi possono comprendere da 4 a 7 atleti. Immaginiamo di avere iscritti 25 atleti in gara – che chiameremo con una lettera dell'alfabeto -, ordinati in una lista di merito sulla base dei risultati precedenti (una sorta di classifica progressiva): potremmo pensare alla formazione di 5 gironi da 5 atleti ciascuno, ma – in questi tempi in cui si cerca di risparmiare anche sui compensi ai giudici – è più probabile che vengano creati 4 gironi: 3 da 6 atleti ed un girone da 7 atleti: questa scelta è più funzionale anche agli esempi che porteremo più avanti circa il punteggio che deriva all'atleta alla fine degli incontri del primo turno:
i 4 gironi saranno formati dai seguenti atleti: girone 1
girone 2
girone 3
girone 4
Come si può notare, l'atleta G – che supponiamo appartenente alla stessa società del C – è slittato dal girone 3 al girone 4. E' fondamentale acquisire il miglior risultato possibile dalla disputa degli incontri di girone, tenendo ben presente che, oltre al numero di vittorie e di sconfitte, è importantissimo il numero di stoccate date e il numero di stoccate subite! Gli accompagnatori – che all'occorrenza devono attivare il maestro o un eventuale rappresentante della Società presente sul luogo di gara – devono annotare i risultati degli incontri di girone e, prima che il giovane atleta – quando il giudice di gara lo chiama - firmi il verbalino dei risultati, fornirgli i dati da controllare; gli errori materiali sono molto frequenti e possono condizionare l'andamento di una gara. Il giovane atleta deve comunicare all'accompagnatore – meglio se un genitore - i risultati di ogni incontro: l'accompagnatore, terminato il girone e fatte le debite somme, deve comunicargli prima che firmi i seguenti dati: numero di vittorie, stoccate date, differenza tra le stoccate date e le stoccate subite. Per esprimere come questi dati intervengano nella formazione del tabellone per il primo turno delle eliminazioni dirette, che determina gli accoppiamenti di cui parleremo, facciamo quattro esempi e prendiamo gli atleti Q (girone 1), C (girone 3), G e T (girone 4) e simuliamo il risultato degli incontri di girone che trascriviamo su degli schemini; R = stoccate ricevute D = stoccate date Atleta Q - girone 1 (6 atleti in girone, quindi 5 incontri disputati)
21 sono le stoccate subite e 18 quelle date: la differenza D-R è 18 – 21 = -3 I dati da fornire al ragazzo sono: “due vittorie, meno tre, diciotto date” Atleta C - girone 3 (6 atleti in girone, quindi 5 incontri disputati)
7 sono le stoccate subite e 24 quelle date: la differenza D-R è 24 – 7 = + 17 I dati da fornire sono: “quattro vittorie, più diciassette, ventiquattro date” Atleta G - girone 4 (7 atleti in girone, quindi 6 incontri disputati)
20 sono le stoccate subite e 27 quelle date: la differenza D-R è 27 – 20 = + 7 I dati da fornire sono: “cinque vittorie, più sette, ventisette date” Atleta T - girone 4 (7 atleti in girone, quindi 6 incontri disputati)
21 sono le stoccate subite e 24 quelle date: la differenza D-R è 24 – 21 = + 3 I dati da fornire sono: “due vittorie, più tre, ventiquattro date” Come si può capire, i fattori che determinano la posizione in classifica nel tabellone ad eliminazione diretta sono, in ordine di importanza:
v
il numero di incontri vinti in rapporto agli incontri disputati (coefficiente V/M);
v
la differenza tra stoccate date e stoccate subite (D-R);
v
in caso di parità secondo i due precedenti criteri, prevale il numero di stoccate date (TD). Il coefficiente V/M, come detto, è il rapporto algebrico tra incontri vinti ed incontri disputati in girone: ad esempio l'atleta G ha 5 vittorie su 6 incontri disputati, perciò 5:6=0,833; l'atleta C ha 4 vittorie su 5 incontri disputati, perciò 4:5=0,800, eccetera. Ovviamente, l'atleta che avrà riportato tutte vittorie uscirà con coefficiente 1,000 mentre quello che avrà subito solo sconfitte avrà coefficiente 0,000. Quando si legge il tabellone coi risultati dopo gli incontri di girone si vedono, dopo il nome dell'atleta, alcuni numeri che esprimono i fattori sopra riportati. Ecco come saranno espressi i fattori che determinano la classifica dei nostri quattro atleti ipotizzati:
Come appare dalla tabella, il girone n. 4 - più numeroso – sarà più “pagante” qualora l'atleta riporti molte vittorie e, viceversa, più “penalizzante” nel caso prevalgano le sconfitte. Ora risulterà più comprensibile la lettura di un tabulato come quello sotto riportato. La classifica provvisoria desunta dai risultati di girone, come già detto, consente la formazione del tabellone per gli incontri di eliminazione diretta; ma ha comunque grande importanza anche per la classifica finale poiché gli atleti eliminati saranno di volta classificati in base alla posizione occupata in classifica provvisoria. In concreto, dei nostri 25 atleti, solo 16 passeranno la prima selezione – con il meccanismo che vedremo – mentre gli esclusi occuperanno le posizioni in classifica finale, dal 17° alla 25° non in base al risultato dell'incontro che ne ha determinato l'eliminazione, ma in base alla classifica del primo turno: per esempio, ammettendo che l'atleta classificatosi 8° al primo turno venga eliminato al primo assalto diretto, sicuramente sarà 17° nella classifica finale. Perché abbiamo esaminato l'atleta giunto ottavo? Perché i primi sette atleti classificati saranno ammessi di diritto nei primi sedici. Per capire quanto affermato, dobbiamo spiegare che i turni eliminatori, vengono formati secondo tabelloni che prevedono un numero di atleti pari alle potenze del 2: quindi avremo turni di 2, 4, 8, 16, 32, 64, 128… atleti; ovviamente, il turno con 2 atleti si chiama finale, il turno con 4 semifinale, il turno con 8 atleti quarti di finale: Nel nostro caso, avendo 25 atleti iscritti, dobbiamo per forza ricondurci ad un turno da 32. Nel girone eliminatorio all'italiana i due avversari si contendono il passaggio al turno successivo secondo il principio che un atleta in bassa classifica “sfida” un atleta in alta classifica allo scopo di prenderne il posto; pertanto, nel turno a 32 atleti, il 1° incontra il 32°, il 2° incontra il 31°, il 3° incontra il 30°… e così via. Come abbiamo detto, quindi, i primi sette classificati passano direttamente nei primi 16 poiché non hanno alcun “sfidante”, mentre l'8° incontra il 25° per disputarsi l'ingresso nei primi 16. Simuliamo un tabellone di secondo turno:
Ammettendo che il 25°, il 20° ed il 17° vincano l'incontro eliminatorio, occuperanno il posto degli avversari eliminati; invece l'8°, il 13° ed il 16° occuperanno nell'ordine le prime tre posizioni (17°, 18°, 19° in classifica finale) tra gli esclusi. Gli incontri per l'accesso alle prime otto posizioni (ottavi) saranno così composti:
Supponiamo, ora, che gli atleti occupanti l'8°, la 13° e la 16° posizione (che erano riusciti a passare al turno precedente) vengano adesso eliminati, saranno posizionati in classifica finale rispettivamente al 16°, 15° e 14° posto in virtù della loro posizione nel tabellone iniziale. Gli otto atleti rimasti, vengono definiti Finalisti, e disputano i turni di finale: Quarti di finale Semifinale Finale
I due atleti eliminati nella Semifinale vengono collocati al 3° posto a pari merito negli incontri individuali, mentre disputano una Finalina per guadagnare il 3° posto negli incontri a squadre. Gli atleti finalisti dal 5° all'8° posto verranno sempre classificati in base al loro ordine nel tabellone iniziale. I punti assegnati agli atleti vanno sommati a quelli già conseguiti ed aggiornano il ranking che servirà da base per la compilazione della lista di merito nella gara successiva. |